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Costituzionalisti

Associazione politica per la difesa della Costituzione Italiana

Se una legge è palesemente incostituzionale, ogni cittadino ha il dovere di disattenderla

Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi.”
(Messaggio di fine anno agli Italiani, 1979)
SANDRO PERTINI

La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile. Bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità.”
PIERO CALAMANDREI

Paolo Maddalena, Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale, fa il punto sulla questione Alitalia.

Il governo non ha voluto capire che il trasporto aereo costituisce un servizio pubblico essenziale, che non può essere messo in commercio, in quanto elemento costitutivo dell’economia italiana, e quindi dello Stato-Comunità …

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Parte prima: DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI – TITOLO I: I RAPPORTI CIVILI.

Art. 13 La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se …

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In breve: Secondo il Giudice di pace di Frosinone due D.L. avrebbero delegato la funzione legislativa al Governo, che poi l’avrebbe esercitata attraverso l’emanazione di meri atti amministrativi.
Il 22 settembre prossimo la Corte costituzionale è chiamata a pronunciarsi sulla …

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Parte terza: Facciamo una breve sintesi dei precedenti articoli attraverso il confronto delle slides che abbiamo visto finora. Da una parte la Costituzione dall’altra i Trattati o le Regole. Il combinato disposto dei due articoli della Costituzione ci dicono che …

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Riprendendo il discorso del NAIRU di cui abbiamo accennato prima, nella slide è rappresentato il tasso di disoccupazione di equilibrio (!) dell’Italia, secondo la Commissione europea. 

Questo tasso, come già detto, viene calcolato per concedere flessibilità di bilancio, se il tasso di disoccupazione è più basso di quello indicato dalla Commissione, siamo costretti a fare politiche di bilancio più restrittive, ossia meno spesa e più tasse, in modo da creare quella disoccupazione necessaria affinché non si crei inflazione!

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La domanda che ci siamo posti è questa: il modello socio economico al quale ci hanno indirizzato è nell’interesse pubblico?

A quel punto abbiamo deciso di approfondire il modello descritto in Costituzione e quello che descrivono i Trattati, i regolamenti e le direttive europee.

Non è stato semplice, perché per stessa ammissione di uno degli attuali giudici della Corte Costituzionale, Giuliano Amato, disse che il Trattato di Lisbona, Trattato che aveva l’ambizione di essere la Costituzione europea, era stato reso illeggibile scientemente in modo che passasse la rettifica nei Parlamenti senza che esso fosse compreso. L’incomprensibilità fu l’arma per farlo passare, solo questo fatto merita una riflessione.

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L’Osservatorio permanente per la legalità costituzionale composto da giuristi di formazione e sensibilità diverse, (fra i quali i professori costituzionalisti Alberto Lucarelli, Marina Calamo Specchia, Fiammetta Salmonie e Michele della Morte, i civilisti Ugo Mattei, Piergiuseppe Monateri, Luca Nivarra, l’amministrativista Sergio Foa e l’internazionalista Pasquale de Sena) ha realizzato uno studio sul Green pass…

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Il Decreto legge emanato il 23 luglio 2021 inerente l’accesso con Green Pass a servizi ed attività, contiene al suo interno (art. 4 comma e) un’articolo che rende nullo tale obbligo, vediamo il dettaglio.

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Intervista ad Alessandro Mangia, ordinario di Diritto Costituzionale.

“Se io continuo, passo dopo passo, ad estendere il novero delle limitazioni fino a svuotare il diritto di circolare o riunirmi se non ho un lasciapassare, alla fine introduco, surrettiziamente, non un obbligo, ma un condizionamento alla vaccinazione. E questo finisce con l’essere una misura equivalente all’obbligo”.

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Economia

Parte prima: I PRINCIPI FONDAMENTALI.

Dopo il risultato del referendum svoltosi il 2 Giugno 1946, nel quale gli italiani si espressero a favore della Repubblica, fu istituita l’Assemblea Costituente per redigere una nuova Carta Costituzionale. Dopo un lungo e attento … (continua…)

Il dilemma della torta.

Già da diversi anni il mondo era stato avvertito; la sovrappopolazione del pianeta non avrebbe potuto garantire il mantenimento del livello di benessere dei paesi occidentali. Questo fatto non è stato tuttavia mai esplicitato e le autorità internazionali e nazionali hanno sempre preferito utilizzare a tal scopo una comunicazione indiretta facendo costante riferimento a un generico problema globale, lasciando sempre sullo sfondo il riferimento alle condizioni di (continua…)

La Sovranità Monetaria dello Stato indipendente

Mai come i questo momento di grande destabilizzazione dei fondamentali macroeconomici della totalità degli Stati del globo terracqueo colpiti dalla pandemia, si è presentata l’opportunità di spiegare cosa rappresenti l’istituto della Sovranità monetaria in uno Stato indipendente.

La crisi in atto ha determinato uno shock…. (continua)

Unione Europea

Chiarimenti tecnici sugli “aiuti” in regime di Eurozona.

Facciamo chiarezza per chi vuole capire senza dare tutto per scontato.

Nei giorni scorsi in sede di Eurogruppo1, sono stati definiti gli strumenti che saranno utilizzati dagli Stati aderenti all’Eurozona, e in particolare dall’Italia, per far fronte all’emergenza sanitaria COVID19.

Tali strumenti sono stati identificati nelle tre seguenti “linee di credito” 2:

La prima linea di credito:

Intervento della BEI3. Questo strumento dovrà essere utilizzato per la creazione (continua a leggere)

Costituzione e Unione Europea: profili di incostituzionalità.

L’Unione europea nacque nel 1992 con il Trattato di Maastricht con lo scopo di creare l’unione monetaria europea e una zona di libero mercato fra gli stati europei.

Queste erano le premesse per porre le basi della successiva unione politica.

A questo trattato seguirono poi quelli di Amsterdam, Nizza e Lisbona e infine la costituzione europea, che avrebbe dovuto fungere da testo unico e sostituire i precedenti trattati. Però il vero scopo della costituzione europea era quello di esautorare l’efficacia delle costituzioni nazionali e gli effetti della legislazione ordinaria degli stati membri.

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Eventi

Gesturi - 16 Luglio 2021

Editoriale di apertura

Il Faro Costituzionale

Ci fu un tempo in cui dai campi e dalle città devastate dall’odio e dalla guerra, gli Italiani seppero risorgere, non già nelle case, nelle piazze e nelle fabbriche ma nella creazione di un modello sociale che mettesse l’uomo e la sua crescita civile al centro dei doveri di un sistema giuridico condiviso.

In quel tempo donne e uomini, operai e professori, contadini e avvocati, bottegai e imprenditori decisero in massa che era tempo di conferire al popolo la possibilità di decidere come assicurare a sé e alle prossime generazioni un futuro di pace, lavoro e serenità. Il 2 Giugno 1946 il popolo scelse per la forma Repubblicana e votò per eleggere i 556 rappresentanti di diversa estrazione politica in una Assemblea Costituente la quale, tra il fra il 25 giugno 1946 e il 31 gennaio 1948, affrontò la più bella delle avventure della storia della civiltà umana, la redazione della Costituzione della Repubblica Italiana.

Essa rappresentò, nella sua formulazione originaria, non ancora stuprata dalla violenza riformatoria del darwinismo calvinista liberale, il faro della moderna civiltà Italiana e lo strumento politico per il raggiungimento di quella terza via socioeconomica che contemperasse democrazia, libertà civili e giustizia sociale fino ad allora negate nel loro complesso da tutti i sistemi istituzionali sperimentati su scala planetaria.

Costituzionalisti.it intende, con il lavoro dei suoi associati, simpatizzanti e collaboratori, divulgare i principi della costituzione originaria, analizzare l’attualità e gli effetti dei fenomeni correnti alla luce delle frequenti disapplicazioni e violazioni costituzionali e indurre alla riflessione coloro i quali avranno la pazienza e la costanza di seguire il nostro lavoro.

Nel salutare chiunque abbia avuto la curiosità o l’entusiasmo di unirsi nella lettura o scrittura dei nostri documenti, auguriamo a tutti un sereno percorso di verità.

L’Associazione

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